Biorivitalizzazione Settimo Milanese

Biorivitalizzazione Settimo Milanese

Quando si parla di Biorivitalizzazione Settimo Milanese bisogna ricordarsi che si può anche chiamare il lifting o lifting non chirurgico. Ci stiamo riferendo a una procedura di medicina estetica sempre più diffusa e apprezzata per essere poco invasiva, ma anche per il fatto che riesce a dare ottimi risultati nel caso in cui la persona lamenta un’eccessiva esposizione al sole, inquinamento, o uno stile di vita non corretto, che ha messo a dura prova la capacità della sua pelle di rimanere luminosa, elastica e liscia, anche perché non riusciva più a trattenere acqua.

Biorivitalizzazione Settimo Milanese
Close up of different silhouette of young women

Grazie a questa procedura che appunto si chiama biorivitalizzazione è possibile lavorare sulla pelle, e in particolare sulla sua idratazione risollevando al contempo i tessuti di collo e viso, che saranno anche distesi, e che daranno alla persona un aspetto più giovane in maniera molto rapida.

Questo trattamento favorisce il riequilibrio della fisiologia della cute, restituendo compattezza e turgore alla pelle del viso che mostra i segni del tempo che passa, oltre al fatto che riesce ad attenuare in maniera significativa le rughe.

Però per fortuna grazie alla biorivitalizzazione cutanea, che ricordiamo essere un trattamento che non è assolutamente doloroso, è possibile lavorare sulle zone del viso del collo, utilizzando aghi sottili, ed effettuando microiniezioni di acido ialuronico, che a volte vengono abbinate a vitamine e aminoacidi.

L’obiettivo di questa infiltrazione è molto semplice e chiaro cioè riattivare il metabolismo cutaneo, grazie al fatto che le cellule verranno stimolate a produrre nuove fibre e collagene, nell’ottica di ripristinare la compattezza della pelle, che a quel punto sarà perfetta grazie al fatto anche che si andrà a reidratare, combattendo la disidratazione degli strati superficiali, che andrà a causare un loro svuotamento.

Il risultato sarà un miglioramento della luminosità del colorito cutaneo dell’aspetto, nonché del tono della pelle.

Le differenze con filler e i vantaggi rispetto a un lifting chirurgico

Per quanto riguarda il confronto con il filler diciamo che entrambi sono trattamenti di medicina estetica che hanno in comune il fatto di prevedere l’iniezione di acido ialuronico nella cute attraverso dei microaghi.

Il vantaggio della biorivitalizzazione è che rispetto al filler permette una maggiore diffusione delle sostanze che vengono iniettate nel derma, in quanto l’acido ialuronico in questo caso è libero e non è reticolato, riuscendo quindi di conseguenza a propagarsi in maniera molto facile.

Altre cosa da sottolineare è che a differenza del filler la biorivitalizzazione non riempie le rughe, ma stimola la produzione di collagene, andando anche a idratare la pelle in profondità.

In ogni caso non bisogna mettere le due tecniche troppo a confronto nel senso che l’una non esclude l’altra: ed ecco perché spesso si utilizzano combinate per garantire a una persona un aspetto ancora più fresco e giovane.

Per quanto riguarda invece le differenze con un lifting tradizionale diciamo che in questo caso il trattamento non prevede il fatto di addormentare il paziente, ma soprattutto è molto più rapido visto che la seduta dura circa 15 minuti.

Invece il lifting tradizionale viene eseguito utilizzando una sedazione totale in una sala operatoria, mentre in questo caso la persona potrà riprendere subito le sue attività senza nessuna preoccupazione.

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